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Numero 175 - Dicembre 2020

Articoli di questa rubrica


Editoriale

La pandemia non frena la corsa ai profitti (Numero 175 - Dicembre 2020)

Un’inquietudine generale sembra essersi impadronita di tutte le classi sociali in questi mesi di pandemia. Che cosa ci riserva il futuro? Governo, opposizione, imprese, piccoli commercianti, lavoratori tutti si chiedono quando si potrà tornare alla normalità. Alcune frange di piccola borghesia (...)


Filo rosso

La “questione sociale” è tutto (Numero 175 - Dicembre 2020)

Un programma, non da questo o quel paragrafo ha significato, ma dallo spirito suo; il programma dei socialisti, l’ideale del proletariato militante, non potrà coincidere mai, neppur per breve tratto, con un manifesto ove il concetto politico investe e soverchia il concetto sociale fino ad (...)


Il contributo della borghesia italiana alla speculazione mondiale (Numero 175 - Dicembre 2020)

La profondità della crisi economica mondiale risulta con evidenza dalle cifre di istituzioni come il Fondo monetario (FMI) o come l’Organizzazione per il commercio internazionale (WTO); il Pil globale, secondo il primo, si ridurrà del 4,4% nell’anno in corso, mentre il commercio internazionale (...)


I “privilegiati” dell’emergenza Covid (Numero 175 - Dicembre 2020)

L’area che copre il Piemonte Sud-orientale e la provincia di Pavia, collocata nel cuore del primo gruppo di Regioni considerate “rosse” dal punto di vista dell’emergenza pandemica, costituisce un valido punto di osservazione dei risvolti, degli effetti, delle implicazioni economico-sociali e del (...)


Nell’autunno del Covid, 14 milioni di lavoratori tra pubblici e privati hanno i loro contratti di lavoro scaduti. Federmeccanica si porta avanti e abbandona le trattative per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, rifiutandosi anche solo di discutere di aumenti salariali. Nella nebbia della pandemia, le imprese vogliono tutto in cambio di niente

“IL CORAGGIO DEL FUTURO” DEVONO AVERLO I LAVORATORI (Numero 175 - Dicembre 2020)

Nessuno ormai si azzarda più a evocare lo sciocco slogan “Andrà tutto bene”. Non andrà tutto bene, intanto perché tutto è già andato male; lo si vede chiaramente non solo perché aumentano ogni giorno i morti, e non solo perché i colori sulla mappa dell’Italia si avvicinano sempre di più al rosso, e in (...)


Toscana: le condizioni del personale mobile nel trasporto ferroviario regionale

Covid e diritto al pasto (Numero 175 - Dicembre 2020)

Il decreto governativo che impone ai ristoranti la sola vendita da asporto si è trasformato in un disagio non indifferente per macchinisti e capitreno. Nel corso degli anni, Trenitalia ha perseguito una politica di dismissione delle mense in favore di una serie di convenzioni con ristoranti che (...)


I cosiddetti garantiti del pubblico impiego (Numero 175 - Dicembre 2020)

Ovviamente non potevano essere lasciati in pace i dipendenti pubblici (malgrado il massacro del personale sanitario e le enormi difficoltà dei lavoratori della scuola) e la macchina massmediatica non ha potuto fare a meno di puntare anche nell’occasione della pandemia il dito sui “garantiti (...)


Torino e provincia

Alle prese con la seconda ondata della pandemia (Numero 175 - Dicembre 2020)

Parafrasando un noto economista europeo, il quale si era pronunciato così nell’ambito di un meeting a proposito dell’ennesimo scandalo sui paradisi fiscali, “l’unica cosa che stupisce è che siamo qui a stupirci”. Tutti sapevano che in autunno le probabilità di una seconda ondata della pandemia (...)


Recensione

I primi passi della controrivoluzione stalinista (Numero 175 - Dicembre 2020)

Preceduto da una sostanziosa introduzione e da un notevole apparato di note dello storico Paolo Casciola, che ne ha anche curato la traduzione dall’inglese, Il libro di Jurij Alekseevič Buranov, edito dal gruppo “Prospettiva Marxista”, ci porta dentro alla “macchina” del Partito bolscevico proprio (...)


IL FOCOLAIO - DA BERGAMO AL CONTAGIO NAZIONALE di Francesca Nava Un’inchiesta sull’epidemia in Val Seriana

PORTE APERTE AL VIRUS...IN VAL SERIANA E OLTRE (Numero 175 - Dicembre 2020)

Francesca Nava è una giornalista bergamasca, fra le prime che hanno svolto un’inchiesta sul rapido sviluppo del virus nel nord Italia, e nella provincia di Bergamo in particolare. Il libro che ha raccolto le sue indagini sulle tragiche conseguenze della mancata chiusura dell’ospedale di Alzano (...)


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