Internazionale

Moderna: chi fa soldi con i vaccini

Il dirigente della società farmaceutica canadese Moderna, Stιphane Bancel, ha ricevuto il premio "Stratega dell’anno" da un giornale economico francese. Bancel, che ha fatto fortuna vendendo il suo vaccino a caro prezzo nel bel mezzo dell’epidemia globale di covid, s’è meritato il riconoscimento da parte dei suoi simili. Fondata nel 2011, la sua azienda era all’inizio una start-up incentrata su una nuova tecnologia rivoluzionaria, quella dell’RNA messaggero. Questa tecnologia era stata sviluppata per decenni nei laboratori di ricerca pubblici negli Stati Uniti e altrove. Ma Moderna si è appropriata delle scoperte depositando i relativi brevetti.

Prima dell’epidemia di Covid-19, il dirigente di Moderna era stato anche capace di "vendere il sogno [dei profitti] agli investitori", come ha detto il giornale che gli ha dato il premio. Ma per dieci anni, l’azienda non ha commercializzato alcun farmaco. Il suo valore azionario sul mercato azionario risultava principalmente dalla speculazione nel settore.

All’arrivo del coronavirus, Donald Trump, per aiutare i trust farmaceutici americani a superare i loro concorrenti nello sviluppo di un vaccino, ha istituito una struttura statale incaricata di distribuire quasi 10 miliardi di dollari di aiuti pubblici. Per recuperare questo aiuto, Moderna, che era ben lungi dall’essere il piω grande laboratorio, aveva un asso nella manica: il capo della struttura era un ex dirigente di Moderna, ancora azionista e strettamente legato a Bancel.

Grazie alle sovvenzioni e ai preordini dei vaccini da parte del governo degli Stati Uniti, Moderna era ormai in serie A. Mentre il suo fatturato nel 2019 era di 60 milioni di dollari, è salito a 800 milioni di dollari nel 2020 e dovrebbe essere tra 15 e 18 miliardi di dollari quest’anno. Il laboratorio ha beneficiato del prezzo estremamente alto del suo vaccino, che viene venduto a 15-20 euro a dose per un costo di fabbricazione di un euro o meno. In Borsa, il prezzo delle azioni è salito e la capitalizzazione del laboratorio ha raggiunto quasi 100 miliardi di dollari.

Tutto in questa storia è esemplare: la monopolizzazione dei risultati della ricerca pubblica, l’importanza delle sovvenzioni statali, la follia speculativa e gli eccessivi profitti grazie ai prezzi esorbitanti dei vaccini. Così si fanno le fortune, anche quando è in gioco la salute di popolazioni intere.

P. R.


| Home | Area riservata |

     RSS it RSSIl Giornale RSSAnno 2021 RSSNumero 180 - Dicembre 2021   ?