Internazionale

Rapporto Oxfam: un sistema capitalista sempre più disuguale

Il rapporto annuale della ONG Oxfam sulla povertà nel mondo evidenzia le abissali disuguaglianze tra pochi che sono immensamente ricchi e il resto della popolazione. Una quantità di dati prodotti dalla banca Credit Suisse, dalla Banca Mondiale e dalla rivista Forbes sono particolarmente significativi.

Nel 2018, i 2.153 miliardari del mondo hanno condiviso una ricchezza pari a quella di 4,6 miliardi di persone. Il loro numero è quasi triplicato nell’ultimo decennio, da 792 nel 2009, sulla scia della crisi finanziaria. La ricchezza dell’1% più ricco è più del doppio della ricchezza del 90% della popolazione mondiale.

I più ricchi possono accontentarsi di guardare come la loro ricchezza cresce nel tempo, dato che negli ultimi dieci anni ha registrato un rendimento medio annuo del 7,4%. Bill Gates oggi ha una fortuna stimata a quasi 100 miliardi di dollari, il doppio di quando era a capo della Microsoft.

Dall’altra parte del pianeta, quasi la metà della popolazione mondiale vive con meno di 5,50 dollari al giorno. La diminuzione della povertà è solo un fatto marginale e nell’Africa subsahariana è addirittura in aumento.

In Italia il patrimonio dei primi tre miliardari italiani del paese, che sono Giovanni Ferrero, Leonardo Del Vecchio e Stefano Pessina è superiore alla ricchezza netta detenuta (37,8 miliardi di euro a fine giugno 2019) dal 10% più povero della popolazione italiana, circa 6 milioni di persone. il 20% più ricco della popolazione detiene quasi il 70% della ricchezza nazionale, mentre il 60% più povero ne possiede appena il 13,3%. Confrontando il vertice della piramide della ricchezza con i decili più poveri, il risultato è ancora più sconfortante. Il patrimonio del 5% più ricco degli italiani (titolare del 41% della ricchezza nazionale netta) è superiore a tutta la ricchezza detenuta dall’80% più povero. La posizione patrimoniale netta dell’1% più ricco (che detiene il 22% della ricchezza nazionale) vale 17 volte la ricchezza detenuta complessivamente dal 20% più povero della popolazione italiana.

In Francia, l’osservazione della Oxfam è la stessa. Attualmente, 41 miliardari, quattro volte più del 2009, accumulano 330 miliardi di dollari, cinque volte più di dieci anni fa! E il rapporto evidenzia cosa significa questo divario di ricchezza: "Se qualcuno fosse riuscito a risparmiare l’equivalente di 8.000 euro al giorno dall’assalto della Bastiglia del 14 luglio 1789, oggi sarebbe solo l’1% della fortuna del miliardario francese Bernard Arnault. »

Questi ricchi sono arricchiti dallo sfruttamento di miliardi di uomini e donne: la loro ricchezza spiega la povertà degli altri.

B G


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